La storia di marzo - Lunga vita alla Mostra Vini di Bolzano

La più antica manifestazione enologica in Alto Adige!
La 96a edizione della Mostra Vini di Bolzano, uno dei più tradizionali eventi bolzanini e ottima vetrina per i migliori vini locali, avrà luogo a Castel Mareccio da giovedì 28 marzo fino a domenica 31 marzo. In occasione della Mostra Vini, oltre a un vasto assortimento di oltre 150 vini, vengono organizzati in collaborazione con l’Accademia Italiana della Cucina una serie di eventi quali congressi, degustazioni, visite guidate e altre offerte culinarie. Un’occasione imperdibile per gli esperti di vini e per tutti gli appassionati per degustare oltre 170 etichette delle regioni vinicole di Bolzano, dell’Oltradige, della Bassa Atesina, della Valle Isarco, di Merano e del Burgraviato.
 
 
Nonostante tutti i problemi, la Mostra Vini di Bolzano, la principale fiera del vino altoatesino, è sempre sopravvissuta. Naturalmente non sono mancati momenti di difficoltà e periodi in cui andare avanti non è stato così semplice, ma nonostante anche tutti i cambiamenti apportati nel corso degli anni, siamo ormai arrivati al 96o appuntamento. La decisione di scegliere Castel Mareccio come location è stata sicuramente ottima, poiché è proprio tra queste mura secolari che questo evento ha ottenuto il suo maggiore successo. In passato, la Mostra Vini di Bolzano aveva luogo nel mese di maggio - ma era comunque troppo presto, visto che, a maggio, nonostante risultino sufficientemente buoni per una degustazione, molti vini non sono ancora completamente maturi. Questo ulteriore anticipo è dovuto alla necessità dei produttori di far uscire il prima possibile i propri prodotti dalla cantina: il Vinitaly, infatti, viene programmato sempre presto nel corso dell’anno, con le cantine che sono quindi costrette ad anticipare i tempi per l’imbottigliamento dei propri vini e a presentarsi a Verona, alla più importante fiera nazionale sul vino, con vini “castrati”. E, si sa che solo raramente i vini giovani danno i risultati sperati, poiché risultano irrequieti, un po’ come i cavalli che alla prima giornata primaverile vorrebbero andare al pascolo, ma sono costretti a restare all’interno del proprio recinto. Come detto, la 96a edizione della Mostra Vini di Bolzano si terrà dal 28 al 31 marzo. A ragion veduta, gli organizzatori hanno deciso di non focalizzarsi esclusivamente sui vini giovani, consentendo alle cantine di presentare anche vini delle annate precedenti.

Parafrasando lo scrittore, e grande amante del vino, Kurt Tucholsky, “se ne vorrebbe sempre uno lungo e magro e ogni volta ne arriva uno corto e grasso. C’est la vie!” E lo stesso vale per il vino: ogni amante del vino ha in mente il suo vino ideale e lo cerca per tutta la sua vita, fino a che non scopre che la ricerca è essa stessa la grande avventura. Ed è per questo che apprezza ogni annata, “grassa” o “magra” che sia: i vini bianchi altoatesini dell’annata 2017, che grazie alla loro fresca acidità, risultano “magri” e i “grassi” vini rossi altoatesini della fantastica annata 2015! In totale, oltre 50 produttori di vino altoatesini – tutti partner e amici di VINUM-Hotels Südtirol – hanno scelto le più nobili bollicine delle loro cantine per presentarle al pubblico. In occasione dei vari congressi, gli esperti e tutti gli amanti del vino otterranno preziose informazioni sui vini altoatesini, degustazioni professionali e innovativi concetti riguardanti vino e gastronomia. Le eccellenti degustazioni guidate dei migliori vini altoatesini e le degustazioni di “rarità” sono una vera e propria festa per il gusto e per i sensi. “Peccato che non si possa accarezzare il vino!” (Kurt Tucholsky).
 
 
VINUM-Hotel – La storia di aprile
Gewürztraminer – la varietà altoatesina con 100 punti Parker

È il “Nussbaumer” della Cantina Tramin il miglior Gewürztraminer? Se i terreni calcarei e argillosi di Sella di Termeno sono il cru del Gewürztraminer altoatesino, allora i terreni “Nussbaumer” sono il Grand-cru. Il Gewürztraminer “Nussbaumer”, infatti, per via degli intensi profumi di litchi, papaya, mango, garofano e rose, è un vino straordinario, tanto che inizialmente non ci si rende nemmeno conto della sua gradazione alcolica. I sommelier, infatti, affermano scherzosamente che due bicchieri di Nussbaumer sono ottimi, il terzo è ancora buono e tutti i successivi sono rovinosi. La storia di aprile di Vinum-Hotels Südtirol va alla scoperta dei migliori Gewürztraminer altoatesini!