Vinum Hotel Südtirol: Spitalerhof Chiusa

Il luogo dei desideri
È finalmente ora di dare nuovamente sfogo al piacere per il vino, per la cultura e per la gastronomia di ottima qualità!

Il Vinum Genusshotel & Weingut Spitalerhof - situato alle porte della città di artisti di Chiusa - riaprirà le porte nel aprile 2021 dopo un lungo lavoro di restyling!

I Vinum Hotels Südtirol sono una cuvée di piacere, benessere, cultura e architettura - fresca come le Alpi, fruttata come il sud, armoniosa come la gente di montagna, elegante come 2500 anni di storia di produzione vinicola e ricca di contrasti come il paesaggio.

L'ambiente accogliente e le camere arredate ad una ad una donano all'ospitale Vinum Hotel Spitalerhof una particolare nota di benessere. In occasione degli esemplari lavori di ristrutturazione, è stata data grande importanza all'uso di materiali naturali e alla lavorazione delle materie prime della regione. Le antiche pareti sono stati trasformate con grande cura e ottimo gusto in un gioiellino accogliente e con tutti i comfort più moderni.
 
 
Lo chef Michael "Muga", padrone di casa, vulcano di idee e uomo dalle mille risorse, agricoltore e vignaiolo per passione, vi aspetta con le sue prelibatezze altoatesine e mediterranee di alta qualità - la perfezione e l'intensità dei sensi sono davvero imbattibili! Affidabili ed esperti conoscitori di vino garantiscono che un pasto allo Spitalerhof sia allo stesso tempo anche un'esperienza enologica indimenticabile.

“A marzo 2021 apriamo le porte di un nuovo Spitalerhof, che offrirà un piacere ed esperienze ancora più forti e ancora più spazio per ciò che amiamo davvero. Una struttura con il fascino di una tradizionale tenuta vinicola e al tempo stesso moderna, con camere nuovissime, suite con loggia ed incredibili esperienze di vacanza, come una notte in una botte di vino! Nella nostra area giardino abbiamo infatti creato due alloggi a forma di botte di vino con terrazza privata in legno di pino e vasca idromassaggio. La vasta terrazza con pergolato, fontana e focolare è uno spazio ideale per le calde serate estive in compagnia, per le feste, per un aperitivo lungo e per una piacevole grigliata. Un nuovo punto di ritrovo per giovani e anziani, per ospiti e gente del posto: un luogo perfetto per chiunque voglia rilassarsi e apprezzi il benessere. Le automobili saranno parcheggiate nel nuovo parcheggio sotterraneo, con ascensori che garantiranno l’accessibilità senza barriere a tutti i locali della struttura.

Lo stile architettonico moderno e piacevole conferisce all'oasi di piacere dello Spitalerhof un carattere autentico. La posizione, la facciata dell'edificio e il suo arredamento non riflettono soltanto le idee e la mentalità del costruttore, ma sono anche espressione della concezione e dello spirito del periodo in cui è nato. “Come mai la nostra piscina naturale porta il nome del nonno, “Opa” Sepp? Questa è una storia che risale ormai a diversi anni fa, per la precisione al 1968, un periodo in cui sempre più vacanzieri, prevalentemente tedeschi, erano attratti dal sud e sceglievano come meta il Lago di Garda. Alcuni ospiti, probabilmente, accorciavano il loro soggiorno allo Spitalerhof per una piccola deviazione al lago. Per rallegrare nostro nonno, che spessi si interrogava su questa nuova tendenza, un fedele habitué disse: "Sepp, perché non costruisci un laghetto? Così non avremo più bisogno di andare giù al lago!". Detto fatto. All’epoca erano ancora pochi gli alberghi che potevano vantare una piscina all’aperto, perciò nostro nonno era comprensibilmente orgoglioso di questo grandioso risultato. Il nostro Seppl See è oggi una piscina naturale che grazie ad un sofisticato sistema di trattamento dell'acqua, non necessita né di cloro, né di altri additivi chimici. Siamo certi che a Sepp piacerebbe molto!”

Ogni amante del vino cerca avventure e passioni inimitabili. I vini altoatesini hanno preservato in gran parte la loro originalità e l’identità regionale, in particolar modo le specialità della Valle Isarco come il Grüner Veltliner, il Sylvaner, il Müller Thurgau o il Riesling dello Spitalerhof: il sapore plasmato dal vento e dalle condizioni climatiche, da terreni ghiaiosi, morenici o argillosi, con annate particolarmente buone e altre meno fortunate. Una cosa però è certa: questi vini hanno sempre uno stile facilmente riconoscibile ed essendo irregolari ed emozionanti come le montagne su cui crescono, suscitano grande curiosità. Si racconta, poi, come viene prodotto il vino, partendo dall'uva; si spiega come il suolo e il tempo influenzano il gusto dell'uva; si illustra ciò che il cantiniere fa esattamente e si scopre come gustare al meglio il vino.

Ed è ora il momento di presentarvi l’intera famiglia dello Spitalerhof:

Claudia, padrona di casa con origini bavaresi e un enorme talento per la presentazione di piatti originali. Grande appassionata di cucina ed orgogliosa fondatrice della sua gelateria. Bevanda preferita allo Spitalerhof: Gin “Waschtl”.

Sandra, sorella del padrone di casa, ex campionessa di Törggelen, produttrice di cuscini di pino cembro e sempre pronta ad accogliere gli ospiti alla reception con un sorriso autentico. Ha un debole per la Francia ed è un’inesauribile fonte di di consigli. Piatto preferito: caldarroste dell’Alto Adige.

Isabella, padrona “onoraria” e anima buona della casa. Albergatrice appassionata, alpinista e grande esperta delle Dolomiti. Sempre disponibile per scambiare due chiacchiere, per consigliare escursioni indimenticabili e per bere un buon bicchiere di vino in compagnia. Vino preferito: il Sauvignon della casa.

Günther, padrone “onorario” dall’animo tranquillo e con il pollice verde, spesso e volentieri dà sfogo alla sua passione in giardino. Guardiano del Seppl See, all’alba è già sveglio e pronto a preparare le sue leggendarie uova per la colazione. Adora prendersi cura dei nipotini e di Marley. Piatto preferito: Hauswurst con crauti.

Leonie e Felix
La nuova generazione dello Spitalerhof. Leonie frequenta la scuola alberghiera ed è sempre felice di dare una mano nell’impresa di famiglia, così come il fratellino Felix, la cui fama sui campi da calcio gli è valsa il soprannome di “bomber”.

Marley, la vera padrona di casa. È quasi sempre lei a dare un festoso, e rumoroso, benvenuto ai nostri ospiti. Ama la compagnia dell’uomo ed è piuttosto diffidente nei confronti degli altri cani. Ha un debole per la caccia ai gatti, specialmente di notte. Piatto preferito: snack per cani.