“Vini che vi faranno innamorare”

Cantine profonde, lume di candela e vini luccicanti
Nei romanzi gialli di Mánuel Vazquez Montalbán, le principali incomprensioni tra uomini e donne si verificano sempre quando sono in corso discussioni riguardo a cibo e bevande. Un esempio: “Uova fritte con chorizo!”, dice lui soddisfatto , mentre lei non condivide il suo entusiasmo. Indifferente alla noia di lei, l’uomo continua: “Quando le salsicce ben punzonate rilasciano il grasso mentre friggono, vengono tolte dalla padella e tenute in caldo. Le uova vengono quindi fritte nel caldo grasso della salsiccia. È per questo che è altamente calorico, ma il sapore è fantastico!”. La donna, disgustata, diventa improvvisamente più esplicita: “Se l’avessi saputo, non ti avrei sposato”.

Equivoci di questi tipi non possono nascere nei Vinum Hotels Südtirol, grazie ai professionali consigli vinicoli dei nostri esperti camerieri e a chef che sono dei veri e propri maestri. A lume di candela e con le migliori rarità di vino delle enoteche dei Vinum Hotels Südtirol, si approfondiscono vecchie amicizie, si iniziano nuovi amori e si ravvivano stanche relazioni… la storia di maggio di Vinum Hotels Südtirol è dedicata alla sensualità del vino!
 
 
Lo spumante altoatesino – prodotto naturalmente secondo il metodo classico della fermentazione in bottiglia - rende felici e dopo un paio di bicchieri fa sbocciare amorevoli sentimenti primaverili. Soprattutto quando l’albergatore è Sepp Reiterer, storico cantiniere di "Arunda", la cantina di spumanti più alta d'Europa. E in particolare quando Sepp racconta la storia di Mme. Pompadour e della sua passione per lo spumante: "200 anni dopo che i benedettini dell’abbazia di St. Hillaire avevano scoperto lo champagne, Madame Pompadour, l'amante di Luigi XV, introdusse e rese finalmente rispettabile lo champagne anche nell’alta società – "Lo spumante è l'unico vino", diceva tra un bicchiere e l’altro, "che una donna può bere pur preservando la propria bellezza e femminilità".

Leggendaria è, invece, la risposta di Madame Lily Bollinger alla domanda di un giornalista del Daily Mail, che le chiese in quali occasioni beve champagne: "Bevo champagne sia quando sono felice, sia quando sono triste. A volte ne bevo quando sono da sola, e quando sono in compagnia lo spumante non può mancare mai. Quando non ho fame ne bevo per stimolare l’appetito, ma lo gusto volentieri anche quando ho fame. Altrimenti, a meno che non abbia sete, direi che non lo tocco proprio.”

Ebbene, ogni stagione richiede ed esige vini adatti: i cantinieri e anche molti tra gli esperti sommelier dei Vinum Hotels Südtirol non condividono la tipica sonnolenza primaverile dei vini rosé, da tradizione conosciuti in Alto Adige come "Kretzer", dato che in passato, dopo aver riposato per un certo periodo, il mosto veniva versato attraverso il Kretze (cesto di vimini) , in modo da separare il "Flítschen" e lo "Stingel" (bucce degli acini e i gambi) dal succo. Il Lagrein Kretzer ha poi rischiato l’estinzione negli anni ‘90, mentre ora lo si ritrova nuovamente spesso e volentieri nelle carte dei vini dell’Alto Adige. Il ruvido Lagrein Kretzer prodotto secondo il metodo tradizionale era molto popolare, nonostante fosse abbastanza comune che il suo elevato contenuto di acido malico causasse improvvise vampate di calore, che potevano degenerare in vere e proprie scazzottate nelle profondità delle cantine. O, naturalmente, in piacevoli avventure erotiche a lume di candela.

Josephus Mayr della Tenuta Unterganzner di Bolzano non produce nella sua cantina solamente un Lagrein Kretzer "ordinario" al di sopra della media, ma è così convinto del potenziale di questo tipico vino rosé altoatesino, che produce addirittura un Lagrein da vendemmia tardiva! Un Lagrein Kretzer fruttato mozzafiato, dall'intenso profumo di fragola, che è un vero e proprio ambasciatore di qualità per l’intera area vinicola dell'Alto Adige!
 
 
Vinum Hotels – La storia di giugno
“Sport nei vigneti” - Esplorare i vigneti facendo passeggiate,
escursioni in bici e jogging

I primi sentieri a tema vino in Alto Adige (dallo "Schtuck" in pianura al più elevato"Leitn", con pannelli didattici sulla viticoltura) sono stati realizzati negli antichi borghi vinicoli di Cortaccia e Cornaiano. Regolarmente ogni mercoledì, alcuni abitanti di questi paesi con conoscenze in materia di vino, organizzano cosiddette "passeggiate guidate a tema vino”. Queste escursioni guidate sono più che altro delle passeggiate di piacere, tanto che delle 3,5 ore complessive, la durata della passeggiata in sé è di circa un’ora soltanto. Poiché la maggior parte del percorso a tema si sviluppa su sentiero escursionistico, raccomandiamo vivamente di indossare scarpe robuste. Per coloro che vogliono imparare qualcosa sulle origini del vino, e più precisamente sulle viti, raccomandiamo una passeggiata lungo il sentiero enodidattico "Via alta" a Cornaiano. Si tratta di un sentiero escursionistico a tema vino con numerosi pannelli informativi, attraverso i quali gli escursionisti possono apprendere retroscena e importanti informazioni. Negli ultimi anni, diverse associazioni e istituzioni hanno piantato lungo il sentiero enodidattico più di 100 specie di piante autoctone e creato spazi con panchine per concedere agli escursionisti momenti per riposarsi o semplicemente godersi i bellissimi dintorni.

La storia di giugno di Vinum Hotels Südtirol è deificata alle attività sportive tra i vigneti.