Vin brulé paradisiaco

Dall’Alto Adige innevato brindiamo con voi e vi inviamo la nostra ricetta segreta del vin brulé del Vinum Hotel Paradies
Nell’antichità, il precursore del vin brulé è il vino aromatizzato “Conditum Paradoxum” degli antichi romani. Nel Medioevo, invece, erano molto popolari i vini aromatizzati da bere freddi, come ad esempio l’“Hypocras”, che per ingredienti e gusto dovevano essere molto simili al vin brulé che tutti conosciamo. Per quanto riguarda la Germania, la più antica ricetta di vin brulé sopravvissuta fino ad oggi è quella di August Josef Ludwig von Wackerbath, risalente al lontano 1843.
 
 
Fumante e profumato, il vin brulé non è una bevanda che si può bere soltanto ai mercatini di Natale: con questa semplice ricetta dell’albergatore Klaus Pichler del Vinum Hotel Paradies potrete, infatti, prepararlo facilmente anche a casa vostra. In questo modo sarete sempre a conoscenza della qualità del vino e deciderete a seconda dei vostri gusti quanto zucchero mettere.

Ingredienti:

  • ½ l di vino rosso
  • 80g di zucchero
  • 3 chiodi di garofano
  • ¼ di stecca di cannella
  • 1 scorza d’arancia
  • 1 limone spremuto

Preparazione:

Scaldate il vino rosso in una grande pentola a fuoco medio. Togliete la pentola dal fornello e lasciate il tutto in infusione per circa un’ora. Prima di servirla, scaldate nuovamente la bevanda e versatela nella tazza utilizzando un colino, in modo da filtrare le spezie. Alla salute!

Quando preparate il vin brulé, fate attenzione a non far arrivare il vino al punto di ebollizione, altrimenti l’alcol evapora.