La storia di settembre - “Finezza d’Oltradige”

Ritratto delle cantine VINUM-Hotel “Stroblhof” e “Klosterhof”
 
 
Negli anni ‘90 Oskar Andergassen del VINUM-Hotel “Klosterhof” di Caldaro ha gettato le basi per il successo della cantina lavorando nei vigneti con cuore e passione, con un intelligente cambiamento di varietà e con un’eccezionale cura per la principale varietà altoatesina: il Pinot Nero. “La promozione del Weingut Klosterhof nella sezione principale della nostra guida è assolutamente meritata e lo si capisce anche solo con una breve occhiata alla gamma di prodotti di ottima qualità che Oskar Andergassen ci presenta ormai da anni”, scrive il Gambero Rosso, la principale guida enogastronomica in Italia. La piccola azienda a conduzione familiare sorge in una zona soleggiata, circondata da vigneti e immersa nel verde, a soli cinque minuti dal centro del paese di Caldaro. I suoi imbottigliamenti sono caratterizzati da uno stile che si limita all’essenziale. Eleganza ed equilibrio sono, infatti, gli ingredienti fondamentali per produrre ottimi vini, come ad esempio il Blauburgunder, conosciuto anche come Pinot Nero, il fiore all’occhiello della casa”. Il Kalterersee Classico superiore Plantaditsch è una Schiava la cui uva cresce nella zona Plantaditsch, a 350 metri di altitudine, e la cui fermentazione avviene in parte in botti di legno e in parte in botti d’acciaio: questa eccezionale Schiava è probabilmente il miglior accompagnamento per le specialità tipiche altoatesine. Da qualche anno vengono inoltre prodotti alcuni vini dotati di grande finezza, come il Pinot Bianco “Acapella” e il raro Moscato Giallo, un vino secco, per il quale Oskar e suo figlio Hannes hanno scelto il nome “Birnbaum”.

Il VINUM-Hotel “Stroblhof” è un’azienda vinicola tradizionale la cui attività è documentata già prima del 1600. L’altezza di 500 metri sul livello del mare è solo una delle garanzie per un vino con una notevole personalità. L’altra è di natura umana: si tratta della tenacia di Andreas Nicolussi, uno dei migliori viticoltori e produttori di Pinot Nero, Gewürztraminer e Pinot Bianco.
“I nostri vini di qualità crescono su 5 ettari nelle migliori zone di produzione, direttamente sui pendii delle montagne della Mendola, più precisamente su pendii rivolti verso est e verso sud-est, dove possono godere fino ad autunno inoltrato del caldo delle giornate di sole e del fresco che caratterizza le notti nelle zone di montagna”, spiega Andrea Nicolussi. “Grazie a questo clima a metà tra quello mediterraneo e quello alpino, ai venti freschi e ai terreni calcarei e porfirei e, allo stesso tempo, grazie all’amorevole cura dei vigneti, nelle nostre cantine vengono prodotti vini speciali. Il vino classico dello Stroblhof è il Pinot Bianco fruttato “Strahler”, che combina una leggera acidità con una stimolante freschezza. Delicate note di albicocca e vaniglia conferiscono un carattere inconfondibile allo Chardonnay “Schwarzhaus”, le cui viti provengono dall’omonimo vigneto dal quale il prodotto prende il nome. Il Sauvignon bianco ”Nico”, invece, offre al palato un delicato aroma di erbe, sambuco e paprica.
“Venite a scoprire quanto sono buoni i nostri vini altoatesini in occasione delle degustazioni che si tengono con cadenza settimanale nel VINUM-Hotel “Stroblhof”, dice l’appassionato cantiniere Andreas Nicolussi, che vi invita a visitare la cantina e a partecipare alle degustazioni guidate.
 
 
VINUM-Hotel – La storia di ottobre
“Bei posti, belle risate” - Il grande potenziale delle zone vinicole e delle varietà altoatesine

“Dalle viti del Tirolo cresce solo uva succosa e precoce (…). Possiedono una consistente quantità di acido tartarico, ma poco acido libero; mancano completamente di odore e spesso di corposità; si conservano generalmente per poco tempo, motivo per cui la domanda risulta essere così insignificante”. (…) Il terreno è molto produttivo, ma privo di bouquet, denso e poco solido. Vigneti, mosto, economia della cantina lasciano molto a desiderare e sono il motivo per cui il Tirolo produce così tante deboli piante acidule”.
Questo è il devastante verdetto di un certo Dr. Hamm di Lipsia, che nel lontano 1865 visitò e descrisse la regione vinicola dell'Alto Adige. Da allora la produzione di vini a Sud del Brennero ha compiuto enormi passi in avanti. Grazie a una meticolosa selezione dei luoghi, delle varietà e delle qualità, i vini altoatesini compaiono ormai da moltissimi anni nelle migliori carte dei vini di tutto il mondo! La storia di ottobre dei VINUM-Hotel Südtirol presenta le migliori zone di produzione e le migliori varietà.