La storia di novembre: “Top of Vini Alto Adige”

Una degustazione di gala di tutti i migliori vini altoatesini
Gli eccellenti vini altoatesini sono ambasciatori a livello internazionale del rapido sviluppo delle cantine e della produzione vinicola altoatesina in generale. La storia di VINUM-Hotel Südtirol di novembre è dedicata ai migliori vini altoatesini, insigniti dei migliori punteggi dalle più importanti riviste enologiche! Il 29 novembre al “Gustelier” in via Macello, sede principale di HGV, verranno presentati alcuni dei migliori vini d’annata: in occasione del “Top of Vini Alto Adige”, verranno presentati i vini locali che hanno ottenuto i punteggi più alti delle rinomate riviste enologiche Gambero Rosso, Slow Wine, L’Espresso, AIS, Veronelli, Vinibuoni, Doctor Wine e Bibenda.
 
 
Il “Gustelier” è stato inaugurato soltanto nell’aprile 2019, ma già gode di grande popolarità tra gli amanti della buona cucina, esperti di gusto e giovani buongustai.

“Con il “Gustelier – Atelier per l’esperienza del gusto” offriamo una struttura dove si discute e si riflette sul cibo sano e sulla cucina sana, dove si vive il gusto, si scopre, si impara e si cucina” - afferma orgoglioso il presidente di HGV, Manfred Pinzger. In occasione del “Top of Vini Alto Adige 2019” saranno presenti quest’anno anche riviste enologiche internazionali, come Robert Parker, Wine Spectator, Falstaff, James Suckling e Vinous. Gli ospiti di VINUM-Hotels Südtirol avranno la possibilità di degustare dalle 16 alle 21 pregiati spumanti, vini bianchi e vini rossi e di scambiarsi pareri e opinioni. (Biglietti in vendita direttamente in loco al prezzo di 30 Euro, nessuna prevendita online). “Con il nuovo “Gustelier – Atelier per l’esperienza del gusto” non ci rivolgiamo solamente ai soci HGV, agli albergatori e a chi lavora nel settore del turismo in generale, ma offriamo all’intera popolazione altoatesina una piattaforma dove è possibile ricevere importanti da esperti di alimentazione informazioni sul gusto, sul piacere e sulla corretta alimentazione” sottolinea lo chef stellato Herbert Hinter, uno dei principali ambasciatori della cucina altoatesina.

Se c’è una caratteristica che accomuna tutti i vini altoatesini, questa è sicuramente la qualità dei frutti con i quali vengono prodotti, e la conseguente purezza del loro aroma fruttato . Il gusto fruttato varia a seconda del vino e spazia dal delicato aroma di pera del pinot bianco a quello di ribes e mora del Cabernet, passando per l’aroma di mandorla tipico dei vini Schiava. L’Alto Adige è ormai una regione vinicola affermata e in continua crescita, che da tempo non teme più il confronto nemmeno con le più grandi e rinomate regioni vinicole e che produce vini eccellenti, grazie alle uve di ottima qualità presenti sul suo territorio.” Così si è espresso Jens Priewe, uno dei più prolifici scrittori tedeschi di vino, sull’Alto Adige, la più antica zona di produzione vinicola nei territori di lingua tedesca.

Il “Top of Vini Alto Adige 2019” al “Gustelier” è per tutti gli ospiti dei VINUM-Hotels Südtirol, esperti ma anche semplicemente curiosi di conoscere meglio il mondo del vino, un’opportunità per degustare alcuni eccellenti vini altoatesini, recensiti così positivamente dalle principali riviste enologiche da far venire l’acquolina in bocca ad ogni amante del vino!
 
 
VINUM-Hotel – La storia di dicembre
Ricette storiche per Natale e San Silvestro

L’Alto Adige è da sempre terra d’incontro tra nord e sud, ma anche tra ambiente rurale e mondano. Queste caratteristiche della nostra regione hanno trovato espressione anche nella cucina tipica, tanto che i segreti delle cucine di Austria, Baviera e Italia si sono integrati con i tipici piatti contadini e hanno creato una cucina molto varia, da sempre capace di sorprendere i visitatori. (Chef Andreas Hellrigl)

Andreas Hellrigl (1932 – 1993) non era soltanto uno dei migliori cuochi dei suoi tempi – prima chef stellato a Merano, poi, nelle fasi finali della sua breve vita, chef e ambasciatore culinario a New York, con il suo ristorante gourmet “Palio” -, ma ha svolto anche un ruolo determinante nello sviluppo della cucina altoatesina, portandola al di fuori dei confini nazionali grazie ad innovative idee e composizioni. Per questo motivo si può, o meglio, si deve, considerarlo come il precursore del processo di modernizzazione della cucina altoatesina, e di conseguenza, come una fonte d’ispirazione per gli chef stellati dei nostri giorni.

La storia dei VINUM-Hotels Südtirol di dicembre è dedicata alle ricette storiche per Natale e San Silvestro!