La storia di novembre - A scuola di vino

Merano WineFestival – MWF, l’Alto Adige apre le sue porte ai migliori vini del mondo
 
 
Il Merano WineFestival (MWF) è ormai alle porte. Come vere e proprie “macchine da degustazione”, nel corso dell’anno diverse commissioni hanno selezionato le migliori bottiglie tra oltre 5000 vini, che ora verranno proposte al Kurhaus dai viticoltori e dagli enologi. E, come la fama di questa vetrina internazionale dei vini dell'Alto Adige, allo stesso modo anche quella del suo ideatore è cresciuta costantemente, al punto che il WineHunter e chef Helmuth Köcher è oramai una vera star della scena e il miglior sponsor per il mondo del vino meranese e altoatesino a livello globale. I numeri e i programmi sono così enormi e faraonici da essere difficili da gestire. Al Kurhaus, nella sezione Wine, ad attendere gli ospiti die VINUM-Hotel dell’Alto Adige vi saranno 500 aziende vinicole italiane ed estere, 50 produttori di vini naturali bio&dynamica, mentre nella sezione culinaria, 90 maestri prepareranno prelibatezze artigianali. Vi saranno, inoltre, una dozzina di distillatori (Aquavitae&Liquores), dieci birrerie con prodotti artigianali (BeerPassion), dieci WineResort e la GourmetArena. Un evento imperdibile! I numeri sono incredibili, faraonici, con alcune centinaia di produttori di vino pronti a incantarvi come le antiche sirene grazie ad oltre 1000 vini, di cui un terzo in grado di estasiare il pubblico internazionale. Solo una “macchina da degustazione” è in grado di completare l’intero programma di degustazioni, dicono con occhi che brillano gli appassionati del Merano WineFestival. Come ormai da consuetudine, molti visitatori pensano che l’intera organizzazione sia destinata a collassare a causa dell’eccessivo affollamento, dei troppi vini e dei numerosi incontri superficiali, ma allo stesso tempo continuano a ritornare ogni anno. Helmuth Köcher, presidente del Merano WineFestival, di cui è anche il miglior WineHunter, è, insieme al suo team, uno dei più dinamici e innovativi organizzatori di eventi grazie alla propria elasticità e alla sua instancabile fantasia: a fare da contorno al Merano WineFestival ci saranno ulteriori interessanti eventi in tema vino, da tempo ideati ed organizzati in collaborazione con VINUM-Hotels Südtirol. “Durante i mie numerosi viaggi mi sono innamorato del Bordeaux, sia del vino che dei suoi vigneti e, una volta tornato in Italia, mi sono dedicato alla mia più grande passione: il nettare degli Dei. Nel 1992 ho cominciato a pensare all’organizzazione di un evento che riunisse l’eccellenza e l’eleganza. Il risultato è stato un evento senza precedenti in Italia: così è nato il Merano WineFestival”, spiega Helmuth Köcher.
Tra gli eventi che faranno da contorno, quello forse più interessante è il “VinoCulti”, una rinomata degustazione di vini dolci che ha luogo nel paese di Tirolo, durante la quale vengono proposti vini da dessert, degustati e premiati da una giuria di tecnici e sommelier di Laimburg. I 10 migliori vini sono premiati con certificati e diplomi, mentre al cantiniere che ha prodotto il vino vincitore va la scultura “Dolcissimo”, un importante riconoscimento per i migliori vini da dessert di livello mondiale.
 
 
VINUM-Hotel – La storia di dicembre
Cenone di Capodanno in Alto Adige: ecco cosa si mangia e cosa si beve – Grandi mangiate, spumante e vini pregiati

Dai francesi possiamo imparare tre cose: innanzitutto, che da un’anatra è possibile ricavare un ottimo arrosto per le giornate di festa; in secondo luogo, che non bisogna mai rinunciare alla propria passione per il Merlot, nonostante in molti ne parlino male; e infine, che anatra e Merlot stanno benissimo insieme. Ma in Alto Adige c’è un piccolo e infaticabile gruppo che produce aartigianalmente uno spumante altoatesino: l’inconfondibile spumante alpino è il compagno ideale per la fine dell’anno nei VINUM-Hotels Südtirol! La storia di dicembre è dedicata ai festeggiamenti di fine anno. Cin cin! Alla salute!