La storia di giugno - La leggera cucina vegetariana mediterrano-alpina

& i migliori abbinamenti con i vini locali
Nel soleggiato Alto Adige la diversità culturale e paesaggistica si riflette non solo nello stile di vita, ma anche nelle pentole: un incontro tra la cucina alpina, semplice e genuina, e quella mediterranea, leggera e salutare. L'Alto Adige è una delle regioni vinicole più rinomate d'Italia. Soprattutto per quanto riguarda il vino bianco, rappresenta senza dubbio un’eccellenza: in primavera i piatti tradizionali a base di asparagi vengono serviti prevalentemente con il Sauvignon di Terlano, che di recente ha fatto scalpore anche a livello internazionale con importanti riconoscimenti dalle principali guide enologiche.
 
 
Nei VINUM-Hotels Südtirol il menu è caratterizzato da una cucina moderna e leggera, con una selezione di prelibatezze stagionali dagli orti altoatesini. Gli esperti sommelier dei VINUM-Hotels Südtirol sono inoltre in grado di consigliare il vino giusto da abbinare in ogni occasione, anche ai più ricercati piatti vegetali. Ad esempio, che ne dite di un Lagrein Rosé, conosciuto in Alto Adige col nome di "Kretzer"? La recente ondata di simpatia per il Lagrein, ha di fatto costretto il Lagrein Rosé a vivere all’ombra del suo fratello maggiore e ad essere troppo spesso sottovalutato. Ciononostante, anche lui è riuscito in parte a cavalcare l’onda del successo, ricevendo alcuni ottimi giudizi. “Il suo intenso profumo fruttato emoziona gli amanti dei vini rosé”, afferma soddisfatto un giornalista enogastronomico tedesco, riferendosi al Lagrein Kretzer di Alois Lageder, aggiungendo che “la sua robusta corposità, la fresca acidità e l’elegante nota amara che lascia sono ideali per antipasti a base di pesce affumicato e carne bianca”.

Quello tra asparagi e vino è un legame indissolubile. Spesso però ci si chiede quale sia il miglior vino da abbinare a un certo piatto. La risposta varia a seconda del piatto, ma ovviamente anche dei propri gusti. Piatti tradizionali come gli asparagi con la salsa bolzanina trovano il loro ideale accompagnatore nel Sauvignon o in un elegante Pinot bianco, mentre piatti più sostanziosi a base di carne possono essere abbinati anche a una cuvée di vini rossi dal gusto fruttato. In ogni caso, non dimenticatevi mai una regola: tutto ciò che è buono è ammesso!

Il Pinot grigio, noto anche come Ruländer, è un vino a bassa acidità, caratterizzato da una forte corposità, e risulta essere uno dei vini con maggiore contenuto alcolico per via dell’alto peso specifico del suo mosto. Se a questo vino bianco robusto si concedono buoni terreni, come nel caso della Cantina Tramin con i vigneti della frazione di Sella, si ottiene un bianco elegante, raffinato e minerale come l’Unterebner, prodotto dai migliori vigneti di Ruländer dell’Unterebnerhof a Sella di Termeno. L’Unterebnerhof si trova su un pendio orientato verso sud-est, a un’altitudine di 430 metri, su terreni argillosi e ricchi di calcare che permettono una crescita regolare della vite e la produzione di uva di ottima qualità. Molti chef altoatesini indicano il Pinot grigio, o Ruländer, come vino ideale in primavera e a inizio estate, soprattutto per i piatti a base di carciofi della moderna e leggera cucina italo-tirolese, poiché questo raffinato vino bianco si sposa perfettamente con il forte aroma del carciofo. Un ottimo esempio di pregevole cucina contadina lo si può trovare a 1930 metri di altitudine da Franz Musler, uno dei migliori gestori di baite in Alto Adige. Musler indica ottimi vini altoatesini, come il Sauvignon Quarz della Cantina Terlano, il S. Maddalena Antheos della Ansitz Waldgries e il Pinot nero San Urbano della Tenuta Hofstätter, come ideali accompagnatori di alcuni dei suoi migliori piatti: zuppa di patate con polpette di carne di vitello e olio di pino cembro, spalla di manzo Simmental brasata con Lagrein e Kaiserschmarrn decorato con petali commestibili di fiori provenienti dal suo giardino.
 
 
VINUM-Hotel – La storia di luglio
Spumante di sambuco, sidro di mele, Lagrein Kretzer e i migliori cocktail per le giornate più calde

Il tradizionale Lagrein Kretzer, così come altri vini rosé, sta vivendo una leggendaria rinascita: questo vino estivo, fresco e leggero, è ormai parte indispensabile delle carte dei vini dei VINUM Hotels Südtirol. Ma gli innovativi frutticoltori e viticoltori altoatesini sorprendono anche con lo spumante di sambuco di Salorno e il sidro di mele di Renon.

Anche i succhi di frutta altoatesini possono essere più che semplici dissetanti. “Grazie all’attenta coltivazione dei frutti, un’ottima lavorazione e molta creatività possono dare vita a un’esperienza di piacere che non ha niente da invidiare alle bevande alcoliche”, afferma Thomas Kohl, che con la sua cuvée di succo di mela, luppolo, menta e albicocca, sta riscuotendo grande successo a livello internazionale. Vi abbiamo incuriositi? Nei VINUM-Hotels Südtirol potrete gustarvi tutti i dissetanti altoatesini per le giornate più calde.