Fai un piacevole sosta prima dell’ultima discesa

Vino e Ski Safari – Tour gastronomici in Alto Adige tra discese innevate e baite tipiche
Stile di vita e gastronomia nelle Dolomiti altoatesine, patrimonio mondiale dell’UNESCO: una combinazione che vi farà battere forte il cuore. Dai picnic-gourmet nei rifugi alle degustazioni di vini di alta qualità nelle malghe in quota.
 
 
La storia di dicembre dei VINUM Hotel vi suggerisce gli eventi culinari più trend nel cuore delle Dolomiti e va alla ricerca dei piatti più autentici, di rifugi accoglienti e dei migliori vini altoatesini. L’atmosfera unica delle baite altoatesine, il patrimonio culinario costituito da antichi piatti austriaci e specialità mediterranee e i panorami da sogno sulle terrazze soleggiate vi permetteranno di ricaricare al meglio le vostre energie.

Abbiamo selezionato un paio di baite tipiche, possibilmente con il caminetto a legna e, cosa più importante, con una pista da sci che passa direttamente davanti alla porta di casa!

Il punto di ristoro “Steinrast”, che una volta era una capanno frequentato dagli operai della centrale elettrica, si è trasformato in un luogo di ritrovo esclusivo della val d’Ultimo. Qui insalate, verdure ed erbe aromatiche coltivate direttamente sul posto, sono perfette per accompagnare piatti di selvaggina, speck, salsiccie e specialità a base di formaggio. Un leggendario deposito di distillati, liste dei vini e silenzio assoluto. Un rifugio ideale per fondisti e amanti delle ciaspole.

Nella remota parte alta della Val Senales, dove un tempo si incrociavano le strade dei finanzieri e dei contrabbandieri, il Rifugio Bella Vista attira da anni amanti della montagna grazie alla sua vista sul ghiacciaio, alla sauna finlandese all’aperto e alla più gustosa varietà di canederli. Per quanto riguarda il leggendario tiramisù, il cuoco prepara sempre personalmente il pan di Spagna. Qui, tra neve e ghiaccio, Tobias Moretti ha interpretato il ruolo dello spietato vendicatore nel film “Lo straniero della valle oscura”.

Il ristornate “Feltuner Hütte” si trova nel bel mezzo della zona escursionistica del Renon. Durante l’inverno, il Corno del Renon innevato offre una grande scelta, sia di piste da sci, sia di escursioni sulla neve, con o senza ciaspole. Qui, i canederli, nel solco della cucina tradizionale altoatesina, sono i veri protagonisti: ne troverete di tutti i tipi, dai semplici canederli allo speck fino ai saporiti canederli di pane nero pressati con rape rosse marinate e Bergkäse. Molto gustose sono le costine di maiale arrosto con patate saltate, le cui enormi porzioni sarebbero in grado di saziare perfino un gigante. La baita “Skihütte Rojen” è un gioiello che non si potrebbe trovare in altro posto se non nella alta Val Venosta, in Val Roja: la baita venne costruita dai pionieri dello Sci Club di Resia nel 1932 con pietre e legno e venne poi ampliata nel 2005 in stile romanico, interamente in legno. L’ottima minestra di gulasch è insaporita da un gusto leggermente piccante e un po’ di erba cipollina che la renderanno la migliore che abbiate mai mangiato. E per accompagnarla, un Vinschgerle, il tradizionale pane di segale, ci sta proprio a pennello!
 
 
La storia di gennaio dei VINUM-Hotel

Per quanto tempo si conserva un vino altoatesino? Un piccolo viaggio nel tempo all’interno delle più famose cantine vinicole dell’Alto Adige

Un tempo i vini di vecchie annate si trovavano solo nei ristoranti specializzati. Naturalmente, i migliori cantinieri altoatesini hanno sempre saputo che i vini delle annate migliori provenienti dalle zone di produzione di eccellenza possono invecchiare parecchio. Nelle esclusive enoteche dei VINUM-Hotels sono conservati i migliori vini che negli ultimi 20 anni hanno contribuito a rendere famoso l’Alto Adige come regione vinicola.

La storia dei VINUM-Hotel di gennaio vi porta alla scoperta dei tesori nascosti delle cantine altoatesine attraverso un piccolo viaggio nel tempo all’interno delle più famose cantine vinicole dell’Alto Adige!