Le zone vinicole dell'Alto Adige

I grandi vini fruttati delle Alpi

L'Alto Adige è laa più antica zona vinicola dell'area germanofona. Nel territorio che oggi comprende anche l’Alto Adige si produce vino da più di 2.500 anni. Furono proprio i Reti, un antico popolo locale, a usare le botti di legno prima dei Romani. Il variegato paesaggio viticolo caratterizza tutto il fondovalle ma anche i rilievi fino ai 1.000 metri. Le particolari condizioni climatiche dell’Alto Adige permettono di produrre vini rossi di grande eleganza e bianchi dal carattere fresco e spiccato.
Le zone vinicole sulla mappa
 
 

Zona vinicola Oltradige

Castelli, fortezze e residenze nobiliari
Il lago di Caldaro, con il suo microclima particolarmente mite, è l’habitat ideale per le varietà che amano il sole. I vitigni che prosperano sui versanti medio-alti di Caldaro, Cornaiano, San Paolo e Appiano Monte danno invece vita a bianchi di carattere, con una potente anima fruttata.
Leggi di più
 

Zona vinicola Val Venosta

La roccaforte dei bianchi
Sembra strano, eppure fino a un secolo fa il paesaggio della Valle Isarco – inserita di diritto tra le regioni italiane più prestigiose in fatto di vini bianchi – era dominato da viti a bacca rossa. Le calde giornate estive e le fresche nottate autunnali regalano a queste uve una compattezza e una concentrazione di aromi straordinarie.
Leggi di più
 

Zona vinicola Merano e dintorni

Dove l'uva è curativa
La cura a base di uva Schiava Grossa di Merano era una delle terapie più gettonate tra la fine dell’800 e la prima guerra mondiale. Nel Burgraviato da sempre la Schiava viene chiamata “Colli di Merano” per indicare una varietà speziata e di ottima digeribilità. Fu l’arciduca Giovanni d’Austria, nel 1852, a introdurre i primi Pinot nero e bianco: un’intuizione coronata da successo.
Leggi di più
 

Zona vinicola Valle Isarco

La roccaforte dei bianchi
Sembra strano, eppure fino a un secolo fa il paesaggio della Valle Isarco – inserita di diritto tra le regioni italiane più prestigiose in fatto di vini bianchi – era dominato da viti a bacca rossa. Le calde giornate estive e le fresche nottate autunnali regalano a queste uve una compattezza e una concentrazione di aromi straordinarie.
Leggi di più
 

Zona vinicola Bolzano e dintorni

La Schiava di collina e il Lagrein cittadino
Può sembrare strano, ma d’estate spesso e volentieri nella conca di Bolzano si registrano le temperature massime più alte d’Italia. Sui profondi terreni alluvionali che costeggiano il torrente Talvera matura un Lagrein straordinario, mentre sulle soleggiate alture della frazione di Santa Maddalena prospera la versione più corposa della Schiava altoatesina.
Leggi di più
 

Zona vinicola Val d'Adige

Vini di lunga vita
“Sfrattata” quasi interamente dal fondovalle a causa dell’espansione dei meleti, la viticoltura si è ritirata sui dolci pendii della Valle dell’Adige. La qualità dei bianchi e, in quantità ridotte, di Lagrein e Pinot nero è però rimasta straordinaria.
Leggi di più
 

Zona vinicola Bassa Atesina

Dove le Alpi annunciano il Mediterraneo
Rispetto alle altre zone della provincia di Bolzano, la propaggine meridionale dell’Alto Adige si distingue per le temperature diurne costantemente più alte. Le uve crescono belle e sane grazie al clima temperato favorito dall’Ora, il forte vento pomeridiano che spira dal lago di Garda.
Leggi di più