Quali caratteristiche deve avere un autentico vino estivo dell’Alto Adige?

Lagrein Kretzer, Pinot nero rosa, spumante rosé – le bollicine e i vini ideali per i giorni più caldi dell’anno!
Negli ultimi anni l'interesse per i vini rosati è aumentato sensibilmente in tutto il mondo. Anche qui da noi ne sono visibili i primi segnali, con alcune cantine vinicole che gradualmente stanno riprendendo a produrre e imbottigliare Lagrein Kretzer, Pinot nero rosé per offrire ai più esigenti amanti del vino uno spumante rosé di alta qualità, prodotto secondo il classico metodo champagne.
La storia di luglio dei Vinum Hotel Südtirol segue le tracce dei vini rosati di maggior tendenza sui banconi dell’Alto Adige.
Soprattutto in queste calde giornate estive ci si fa consigliare volentieri dai sommelier dei Vinum Hotels Südtirol.
Sepp Reiter, con il suo spumante “Arunda”, è uno dei pionieri del “miracolo delle bollicine altoatesine”. In particolare l’ “Arunda”- Rosé – un cuvée composto da un 50% di Pinot bianco e da un altro 50% di Pinot nero – è tra i migliori spumanti dell’Europa centrale: per più di due anni riposa nella bottiglia poggiata su lieviti sottili e di tanto in tanto viene agitato a mano. Sino a quanto gli aromi del lievito e dell’uva si compenetrano gli uni negli altri. Il risultato? Uno spumante di produzione “artigianale” estremamente elegante, ma allo stesso tempo semplice, dal gusto equilibrato e tonificante: l’ideale da gustare per rinfrescarsi sulle terrazze panoramiche degli Vinum Hotel Südtirol.
 
 
Quali caratteristiche deve avere un vino estivo? I cantinieri esperti e gli amanti del vino dicono che può – ma non necessariamente deve – avere il profumo di un prato di montagna appena falciato.

Ciò che è veramente importante è che dia piacere di bere e che faccia brillare gli occhi di gioia. Come ad esempio il tradizionale Lagrein Kretzer altoatesino, già menzionato in documenti risalenti al Medioevo. Negli anni ‘90 il Lagrein Kretzer si era quasi estinto, ma ora si trova nuovamente sulle liste dei vini dell’Alto Adige. L’aspro Lagrein Kretzer di vecchio stampo era molto amato, nonostante il suo alto tasso di acido malico (cioè di mele) provocasse a molti delle vere e proprie vampate di calore che spesso scatenavano furibonde risse nelle cantine. Questo rischio è oggi (quasi completamente) scongiurato, perché nella cosiddetta seconda fermentazione del Kretzer - in cui il forte acido malico viene “mitigato” dal più delicato acido lattico - i nostri bravi cantinieri utilizzano molto meno acido malico rispetto al passato.

Nella sua cantina del maso Unterganzner di Bolzano, Josephus Mayr non produce solo un Lagrein Kretzer “ordinario” di qualità superiore alla media; essendo profondamente convinto delle potenzialità di questo vino rosé così archetipico dell’Alto Adige, produce anche un Lagrein Kretzer di vendemmia tardiva. Un fruttato mozzafiato, un Lagrein Kretzer dal profumo molto simile alla fragola, che lo rende un ambasciatore di qualità per tutti i vini altoatesini.

Giano, il dio romano dalle due teste, il dio delle porte che può guardare all’interno e all’esterno, è raffigurato nella “Trinkstube” di Termeno come dio del vino: una testa rappresenta un giovane con in mano dell’uva e l’altra un esperto bevitore di vino in attesa di una caraffa piena. Questo dio del vino è l’armonioso emblema della Hofkellerei di Termeno. Willi e Gerlinde Walch, insime alla loro figlia Ingun, sono degli innovativi inventori di vino: la loro è l’unica cantina vinicola dell’Alto Adige che lascia un Gewürztraminer così a lungo sulle bucce, fino a quando il vino non prende un colore molto simile a quello delle piume del petto di un pettirosso. Ed è proprio così che si chiama questo raro e straordinariamente vaporoso Gewürztraminer. Dal 2001 il trio della cantina di Termeno produce il Pinot Nero Rosé “Ingun”: è rosa, un colore che grida; ha un profumo di lamponi e frutti esotici e passa attraverso il palato lasciando un deciso sapore di frutta. Un vino per una notte di luna piena nei Vinum Hotels Südtirol.
 
 
Anteprima: la storia di agosto offerta dai Vinum Hotels

I leggendari cantinieri altoatesini – Il ritratto dei pionieri del miracolo del vino: i migliori cantinieri altoatesini sono sempre stati a conoscenza dell’enorme potenziale del vino locale. E che nelle buone annate, i vini prodotti in posizioni eccellenti possono invecchiare a lungo. Un omaggio di Vinum Hotels Südtirol ai tre eccezionali cantinieri Friedrich Boscarolli, Sebastian Stocker e Hans Terzer, che già al loro tempo sono sempre stati un passo avanti.!